SMART...ITALYL'ITALIA CHE CAMBIA ... TRA INTERESSI PERSONALI E BENESSERE COMUNE

Tutti i tentativi finora eseguiti, per costruire una società equa ed improntata al benessere comune, sono miseramente falliti: anche il nostro sistema economico, basato su consumismo e relativo aumento della produzione, è destinato al fallimento in quanto non più sostenibile socialmente ed in termini di ambiente.

Abbiamo un debito smisurato e dei costi enormi ed improduttivi, legati solo al finanziamento di un complesso meccanismo di potere, creato da una classe politica incapace, che non decide niente e aumenta la pressione fiscale sui cittadini inermi.

Risorse finanziarie inesistenti hanno drogato l'economia reale, gonfiando a dismisura il mercato di riferimento, che non ha più niente in comune con le necessità quotidiane della popolazione.

I partiti politici hanno invaso la sfera amministrativa ed economica dello Stato, creando un sistema complesso e dispendioso che genera corruzione e non ci permette di intervenire per correggerne gli errori. Siamo impotenti, frustrati e senza prospettive per il futuro!

Cosa possiamo fare?

UNA POLITICA DI IDEE SENZA IDEOLOGIE

Per trovare delle soluzioni adeguate, dobbiamo prima di tutto chiederci quali sono le caratteristiche fondamentali che una società dovrebbe avere, per essere considerata giusta e realmente democratica.

Le opinioni possono essere diverse, ma possiamo comunque affermare che un ordinamento può essere considerato equo e giusto, se permette ad ogni cittadino di esprimere liberamente le proprie opinioni e realizzare, nel rispetto degli altri componenti, le proprie aspirazioni sociali.

Qualsiasi progetto che si pone quest'obiettivo, deve quindi tener conto di due importanti fattori:

1) Tutti i cittadini devono avere la concreta possibilità di partecipare attivamente alla determinazione delle strategie politiche e sociali.

2) Ogni cittadino deve poter contribuire, attraverso le proprie capacità, al miglioramento continuo della collettività di cui fa parte.

Ma allora, perché finora nessuno è riuscito a finalizzare questo intento? Qual è il ruolo che lo Stato ha avuto e che dovrebbe avere?

" ... Il compito dello Stato è quello di garantire il benessere della comunità da cui è stato creato e questo, deve farlo essenzialmente eseguendo delle attività necessarie ai cittadini.

Non deve creare delle nuove capacità, ma solo facilitare la strada a quelle già esistenti, operando in modo tale che, ad ogni persona sia assegnato un compito che corrisponde alle sue reali capacità."

Detto questo, in una società democratica, i cittadini hanno essenzialmente due modi per esprimere le opinioni e le preferenze: il voto politico e i referendum, abrogativi o confermativi di norme giuridiche.

Questi mezzi sono sufficienti, ma il loro utilizzo è oggi complicato e dispendioso ... Lo Stato non è in grado di metterci nelle condizioni migliori per adoperarli, ostacolando talvolta anche la partecipazione.

Se vogliamo evitare l'astensione, dobbiamo quindi renderli semplici ed economici, affinché tutti i cittadini siano invogliati a partecipare, essendo certi di poter raggiungere il risultato sperato.

OBIETTIVO #1

Creare i presupposti affinché tutti i Cittadini abbiano la possibilità di proporre, discutere e concretamente deliberare le norme giuridiche necessarie alla collettività.

Brainborderlines permette ai cittadini di esprimere liberamente le proprie opinioni e preferenze, su tutti gli argomenti di interesse sociale.

Si utilizzano allo scopo Votazioni e Referendum Telematici che, rispetto al metodo tradizionale, offrono il vantaggio di semplificare e rendere trasparenti le procedure di attuazione, assicurando comunque a tutti il rispetto della privacy.

Sono completamente gratuiti e non ci sono limitazioni nella quantità e nelle tempistiche: è possibile parteciparvi da qualsiasi postazione Internet (casalinga, aziendale o pubblica).

Tutte le spese che sosteniamo oggi vengono automaticamente azzerate, tutte le attuali difficoltà logistiche e temporali sono praticamente annullate, tutti i cittadini possono partecipare.

Ma questo non basta!
OBIETTIVO #2

Ogni singolo cittadino deve poter contribuire, attraverso le proprie capacità e condividendo la propria esperienza, al miglioramento continuo della collettività di cui fa parte.

  • Solidarietà e Uguaglianza delle Opportunità
  • Valorizzazione dei meriti individuali
  • Responsabilità collettive e istituzionali.

L'Italia è un Paese di persone oneste, laboriose e creative ma troppo spesso le loro idee vengono ignorate, accantonate, o sviluppate in modo imperfetto: noi ci proponiamo di incoraggiarle, facendo in modo che tutti possano esprimerle e portarle a buon fine!

Un sistema innovativo e trasparente, che permette di elaborare dei progetti e concretizzare delle soluzioni realistiche e immediatamente applicabili. Utilizza semplici e comprovate tecniche di gruppo, che generano discussioni e condivisione di idee, volte alla risoluzione di un problema specifico.

CONOSCENZA ... PASSIONE ... TECNOLOGIA ...
  1. Elevare ai massimi livelli la qualità dei servizi sociali;
  2. Ridurre sensibilmente i costi delle attività pubbliche;
  3. Ridurre drasticamente i costi delle attività politiche correlate;
  4. Eliminare la corruzione, l'evasione fiscale e il debito pubblico.

La maggior parte delle spese sostenute dallo Stato sono essenzialmente sprechi, che nascono da una gestione obsoleta dell'apparato necessario alla realizzazione delle opere e non apportano nessun beneficio alla popolazione: noi possiamo ottenere dei risultati eccellenti "adesso" ... spendendo una frazione dei costi attuali. Tu hai la possibilità di partecipare.

Tutti credono che una certa cosa sia impossibile da realizzare ... fino a quando arriva un ignorante e la mette in pratica!